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Intel avrà almeno tre configurazioni di GPU ARC Alchemist pronte per il lancio nel primo trimestre del 2022. Potrebbero essere prodotte anche delle versioni custom delle schede attraverso partner come MSI, ASUS e Gigabyte.


Intel dovrebbe introdurre almeno tre SKU Alchemist desktop con 512, 384 e 128 Execution Units. Il modello 512 EU utilizzerebbe l'intero die e offrirebbe prestazioni comparabili tra le schede grafiche NVIDIA GeForce RTX 3070 e RTX 3070 Ti. Altre fonti invece sono più prudenti con le loro dichiarazioni sulle prestazioni e si aspettano che le prestazioni delle GPU Arc si attestino tra le RTX 3060 e RTX 3060 Ti. Tuttavia, le stime delle prestazioni sono ancora lontane dall'essere accurate, poiché Intel sta ancora lavorando sui propri driver ed è probabile che i loro partner non abbiano ancora accesso a driver completamente funzionanti.

Nomenclatura delle GPU

Dalla roadmap di Intel possiamo apprendere che le schede video avranno la seguente nomenclatura:

  • Alchemist : a-series graphics *a### (Xe HPG)
  • Battlemage : b-series graphics *b### (Xe2 HPG)
  • Celestial : c-series graphics *c### (Xe3 HPG)
  • Druid : d-series graphics *d### (Xe Next Architecture)

La GPU Arc Alchemist basata su Xe-HPG con 512EU presenterebbe fino a 16 GB di memoria GDDR6 con memoria a 16 Gbps o 18 Gbps. Questa SKU sarebbe basata sulla GPU DG2-512EU che è già stata mostrata da Intel che ha inoltre fornito una stima approssimativa della dimensione del die: 396 mm². La GPU sarebbe quindi più grande di AMD Navi 22 (335 mm²), ma all'incirca delle stesse dimensioni di NVIDIA GA104 (392 mm²). Questa scheda presenterebbe connettori di alimentazione 8+6pin e TDP a 225W.

Il modello 384 EU sarebbe in realtà una variante ridotta della GPU 512EU. La scheda dovrebbe avere una memoria GDDR6 da 8 GB e possibilmente un bus di memoria a 256 bit.

La SKU entry-level Arc Alchemist con GPU DG2-128EU potrebbe competere con la serie GeForce GTX 1650, ma con un TDP inferiore di 75W e fino a 8 GB di memoria GDDR6.

Modelli custom dai partner

Non è stato ancora confermato, ma sembrerebbe che i partner hardware di Intel offriranno modelli personalizzati delle schede anziché limitarsi al design di riferimento di Intel. Questo è lo stesso approccio che AMD e NVIDIA adottano con le loro schede grafiche: ciascuno lancia i propri modelli (NVIDIA li chiama Founders Edition), mentre i partner AIB possono decidere se attenersi ai progetti di riferimento oppure offrire varianti con raffreddamento personalizzato e overclock.

L'attuale situazione di mercato delle schede video potrebbe essere una opportunità incredibile per Intel, che da anni cerca di entrare nel mercato delle GPU dedicate, per poter guadagnare una fetta importante di utenti a discapito di NVIDIA e AMD. Non ci resta che aspettare per vedere se Intel sarà in grado di cogliere questa chance e trasformarla in grossi profitti.